Logo
BLOG & PRESS

PUBBLICAZIONI, TEMATICHE, ARTICOLI E ATTUALITA'

BLOG & PRESS

Da “Forza Chiara da Perugia” a Tiziana Cantone: la legge non ammette ignoranza.

La tragedia di Tiziana Cantone è uno dei tanti fatti di cronaca che fanno riflettere su quello che è il fenomeno della condivisione a tutti i costi di qualsiasi evento, attimo o scorcio della vita privata di una persona; un fenomeno che trova la sua maggiore perversione quando si tratta della vita privata e dell’intimità di una donna, che spesso viene soggiogata, plagiata e indotta a compiere atti contro la sua volontà. Con ogni probabilità non è questo il caso della scomparsa Tiziana, che a quanto pare era consapevole e consenziente a tal riguardo, nonostante i media riportino situazioni nella quale la donna fosse vittima proprio di un turbine morboso fatto di sesso ed alcol.

Il paradosso  è proprio la condanna “mediatica” sul web da parte di molti personaggi fruitori di contenuti pornografici e nello specifico, dei 6 video hard pubblicati da questi che io considero 4 escrementi umani della peggior specie, che si sono divertiti prima e dopo, diffondendo sul web contenuti video senza il consenso della donna; un azione spregevole, orrenda e disumana da condannare in toto.

Si è parlato di ripicca da parte di Tiziana Cantone contro il suo fidanzato, di vendetta, di tradimento, un “peccato” che avrebbe pagato con la diffusione dei video nel più grande stile “se l’è cercata”, affermazione che solo dalla bocca di bigotti e mentecatti può venir fuori.

C’è da dire inoltre, che nella nostra società odierna, alcune pratiche sessuali come lo scambio di coppia o il sesso di gruppo, sono all’ordine del giorno, in quello che è un gioco erotico, certamente opinabile, ma che deve sicuramente avere i propri limiti, soprattutto riguardo l’abitudine ormai quasi patologica per certi versi di voler immortalare qualsiasi attimo della propria vita.

Il caso di Tiziana Cantone non è un caso isolato, ma piuttosto l’ultimo di una lunga serie di soprusi, spesso rimasti nell’anonimato, ma anche diventati veri e propri fenomeni mediatici e giudiziari. E’ il caso ad esempio del video “Forza Chiara da Perugia”, una clip amatoriale che riprende l’atto sessuale di una giovanissima coppietta di Perugia; un video girato non proprio con il consenso della ragazzina, minorenne, che successivamente in seguito alla fine della loro storia, si è vista protagonista del video sui principali siti di video e file sharing. Una vicenda che in seguito ha avuto risvolti giudiziari con la condanna del ragazzo che in sostanza avrebbe ricattato la ragazzina.

Ma tornando al caso di Tiziana, sono completamente d’accordo sulla tesi della magistratura che ha disposto le indagini per istigazione al suicidio, anche in considerazione del fatto che la vicenda si è prolungata per quello che è stato un lungo anno o più per questa povera ragazza di 31 anni.

Se è vero che la legge non ammette ignoranza, mi aspetto una condanna esemplare per i responsabili di tutto ciò; non possono esserci scuse di sorta di nessun tipo per le azioni perseguite contro di lei e tanto meno scusanti del tipo “non pensavo che potesse suicidarsi” o “non credevo potesse succedere quello che è successo”.

Ogni persona ha il suo modo di vedere le cose e di prendere la vita per il suo verso giusto nonostante tutto; Tiziana Cantone ha cercato di rimediare ma non è riuscita a uscire da quel turbine di vergogna ma soprattutto di umiliazione alla quale ha dovuto far fronte. E’ nella coscienza delle persone ci deve essere l’intelligenza e la ragione di capire  quelle che potrebbero essere le conseguenze delle nostre azioni, che possono finire con questo tragico epilogo dei giorni nostri, frutto anche del bigottismo, della stupidità e dell’ ignoranza.

Potrebbero interessarti questi altri articoli

É sempre gradito un tuo parere: lascia un commento.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi